Rogue Trader: quando il rischio non è solo di mercato

Rogue Trader: quando il rischio non è solo di mercato

 

Rogue Trader, diretto da James Dearden e interpretato da Ewan McGregor, racconta un caso di cronaca vera: il fallimento di Barings Bank nel 1995, causato dalle perdite accumulate e nascoste da Nick Leeson attraverso operazioni di trading non autorizzate. Barings Bank era all’epoca la più antica banca d’affari del Regno Unito, con oltre due secoli di storia, e il suo fallimento mostrò quanto una struttura di controllo debole possa trasformare un’attività di mercato in una crisi irreversibile.

 

Chi era Nick Leeson e cosa sono i futures

 

Nick Leeson lavorava per Barings Bank a Singapore, presso Barings Futures Singapore, dove operava sui futures. Un future è un contratto derivato standardizzato con cui due parti si impegnano a comprare o vendere in futuro una certa attività, detta sottostante, a un prezzo stabilito oggi.

 

I futures possono essere usati per coprire un rischio oppure per prendere posizione sull’andamento di un mercato. Proprio perché permettono di esporsi a valori elevati con capitale iniziale ridotto, possono amplificare sia i risultati positivi sia le perdite. Il problema, quindi, non è lo strumento in sé, ma il modo in cui viene utilizzato, controllato e compreso.

 

Cosa successe a Barings Bank

 

Nick Leeson era autorizzato a svolgere attività considerate di arbitraggio tra mercati, quindi teoricamente a basso rischio. In realtà, secondo il report ufficiale sul fallimento di Barings Bank, assunse posizioni non autorizzate su futures e opzioni collegati al mercato giapponese, in particolare sull’indice Nikkei e sui Japanese Government Bond futures.

 

Le perdite vennero nascoste attraverso un conto interno, noto come conto 88888. Il problema divenne ancora più grave perché il trader aveva un doppio ruolo: prendeva posizioni di mercato e, allo stesso tempo, controllava anche attività di back office e registrazione delle operazioni. Mancava quindi una separazione efficace tra chi assumeva rischio e chi avrebbe dovuto verificarlo.

 

Quando i mercati si mossero contro quelle posizioni, le perdite crebbero rapidamente fino a superare la capacità della banca di assorbirle. Non fu solo un’operazione sbagliata: fu una combinazione di leva, perdite occultate, controlli insufficienti e responsabilità non presidiate.

 

Il rischio non è solo quello che si vede nel grafico. Può nascere anche da controlli deboli, ruoli confusi e perdite non presidiate

 

La domanda giusta

 

Applicato a un portafoglio reale, il punto è comprendere quali rischi sto assumendo e chi li sta controllando. Prima di lasciarsi attrarre da una strategia sofisticata, conviene chiedersi se è comprensibile, coerente con il proprio profilo e sostenibile anche quando lo scenario previsto non si realizza.

 

FAQ

 

Di cosa parla Rogue Trader?
Rogue Trader racconta il caso reale di Nick Leeson e il fallimento di Barings Bank, avvenuto nel 1995 dopo operazioni di trading non autorizzate, perdite occultate e gravi carenze nei controlli.

 

Chi era Nick Leeson?
Nick Leeson era un trader che lavorava per Barings Bank a Singapore, presso Barings Futures Singapore. La sua attività sui futures e l’occultamento delle perdite contribuirono al fallimento della banca.

 

Cosa sono i futures in parole semplici?
I futures sono contratti derivati con cui due parti si impegnano a comprare o vendere in futuro una certa attività a un prezzo deciso oggi.

 

Cos’è il rischio operativo?
Il rischio operativo è il rischio di perdita causato da processi interni inadeguati, errori umani, sistemi deboli, comportamenti scorretti o eventi esterni.

 

Qual è la lezione principale del caso Barings Bank?
La lezione è che strumenti complessi, leva finanziaria e controlli deboli possono trasformare una perdita in una crisi. Il rischio deve essere compreso, misurato e presidiato.

 

Fonti e riferimenti

 

British Council (s.d.) Rogue Trader. Disponibile all’indirizzo: https://filmsandfestivals.britishcouncil.org/projects/rogue-trader (Consultato il: 16 maggio 2026).

 

British Film Institute (2011) Rogue Trader (1998). Disponibile all’indirizzo: https://old.bfi.org.uk/sightandsound/review/155 (Consultato il: 16 maggio 2026).

 

Board of Banking Supervision (1995) Report of the Board of Banking Supervision Inquiry into the Circumstances of the Collapse of Barings. Disponibile all’indirizzo: https://assets.publishing.service.gov.uk/media/5a7ca783ed915d6969f46688/0673.pdf (Consultato il: 16 maggio 2026).

 

Borsa Italiana (s.d.) Future – Glossario finanziario. Disponibile all’indirizzo: https://www.borsaitaliana.it/borsa/glossario/future.html (Consultato il: 16 maggio 2026).

 

Reserve Bank of Australia (1995) Implications of the Barings Collapse for Bank Supervisors. Disponibile all’indirizzo: https://www.rba.gov.au/publications/bulletin/1995/nov/1.html (Consultato il: 16 maggio 2026).

 

Basel Committee on Banking Supervision (2026) OPE10 – Definitions and application. Disponibile all’indirizzo: https://www.bis.org/basel_framework/chapter/OPE/10.htm (Consultato il: 16 maggio 2026).

 

I CONTENUTI DEL SEGUENTE ARTICOLO sono redatti da Flavio Coppo. Fineco non si assume alcuna responsabilità in merito alla correttezza, completezza e veridicità delle informazioni fornite. Il contenuto degli articoli pubblicati SU QUESTO SITO non rappresenta in alcun modo una ricerca in materia di investimenti, né un servizio di consulenza in materia di investimenti né attività di offerta al pubblico di strumenti finanziari. Eventuali decisioni che ne conseguono sono da ritenersi assunte dal cliente in piena autonomia ed a proprio rischio. Fineco declina ogni responsabilità circa eventuali danni lamentati in conseguenza delle decisioni di investimento assunte.

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